Usiamo i cookie per comprendere come il nostro sito viene utilizzato e per poter così intervenire miglioradolo e migliorando i nostri prodotti, servizi e attività di marketing.

Continuando la navigazione senza apportare modifiche alle vostre impostazioni, confermate di voler accettare tutti i cookie impiegati dal nostro sito. Tuttavia, potrete modificare in qualsiasi momento le vostre impostazioni. Per ulteriori informazioni relative ai cookie del nostro sito e al loro utilizzo vi invitiamo a leggere "la sezione dedicata alla gestione dei cookie".

 

Faster Sons. Moto da vedere. E da guidare.

Condividi

È un bel tipo, Shynia Kimura.
Nato nella vecchia Tokyo all'inizio degli anni '60, da subito respira olio e acciaio, e la sua colonna sonora preferita è il rumore delle macchine.
Non sorprende che, quando si mette a disegnare moto, scelga come strumento il martello.
Crea capolavori a mani nude, in un corpo a corpo con il metallo che lo sfianca, ma dà vita a creature fantastiche.


Faster-01

Legato alla materia, riesca a dare un'anima a ogni modello, seguendo la sua filosofia dello “zero-style”.
Niente orpelli o sovrastrutture, a lui basta quello che fa di una moto una moto.
Un'altra sua fonte d'ispirazione è infatti il wabi-sabi, la visione del mondo giapponese che privilegia la semplicità, l'eleganza non ostentata, l'unicità e persino l'imperfezione.


Faster-02

Le strade di Yamaha e Nimura s'incrociano molto presto.
La sua prima vera moto è una DT1-250 cc, ma nel corso del tempo sale in sella anche a SR400, SR500 e XT500.
Una passione che si trasforma in un'occasione di lavoro quando, nel 2016, riceve da Yamaha l'incarico di realizzare una special per il progetto “Yard Built”.

Lui prende come base una XS650, chiamata familiarmente XS1, la prima quattro tempi Yamaha, prodotta a cavallo tra la fine degli anni '60 e i primi anni '70.

Rispettando religiosamente il design vintage, ci mette dentro il bicilindrico fronte marcia Yamaha più evoluto, in un'unione tra design classico e tecnologia innovativa che celebra con il nome “Faster Sons”.
Non sa che sta battezzando non solo un modello, ma una nuova stirpe di moto.


Faster-04

Il prototipo del bike maker giapponese viene presentato a Wheels&Wave 2015, con un clamoroso successo di pubblico.
E Yamaha decide di mettere il produzione XSR700, il primo modello Sport Heritage ispirato all'opera di Kimura.
Lo stile neorétro e la guida tutta da godere diventano i tratti distintivi delle sorelle che anno dopo anno affiancano la capostipite.

E nascono l'aggressiva tricilindrica XSR900, anche nella sofisticata e sportiva versione Abarth.

Tutte con un'aria di famiglia, ma più veloci e performanti.
Proprio come figli che non vedono l'ora di emulare, e di superare, i padri.
Magari sull'abbagliante palcoscenico del Lago Salato di Bonneville, durante la Speed Week.