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I modelli Yamaha's Yard Built hanno aperto la strada alla rinascita del fantastico mondo custom. Sviluppando rapporti con le rock star della personalizzazione motociclistica, il progetto ha dato vita a una linea incredibile di Yard Built uniche e mozzafiato, basate sulla gamma di moto Sport Heritage. Leggendari customizzatori provenienti da tutto il mondo hanno messo a disposizione la loro abilità manuale per dimostrare quanto sia facile personalizzare una delle versatili moto Yamaha rétro. L'esercizio è fonte di ispirazione e ha stabilito nuove tendenze nel mondo motociclistico, rendendo possibile per tutti la creazione della propria Yamaha.

XSR700 Fior Café Racer

Per il Bol d'Or del 1980, l'ingegnere e costruttore specializzato in leghe Claude Fior aveva creato e guidato, insieme al compagno di squadra Pierre Guy, uno dei prototipi più avanzati mai visti all'epoca: la Yamaha XS1100 Fior. La moto aveva un supporto ufficiale,  il motore a quattro cilindri era stato costruito da Yamaha e il telaio era unico nel suo genere, con una speciale forcella anteriore. La trasmissione a cardano era stato trasformata in una a catena e il motore erogava 130 CV, con l'aiuto di speciali carburatori doppio corpo.

Era una moto che, una volta vista, non si dimenticava facilmente. Il direttore di BUILT Magazine Gary Pinchin non l'aveva certamente scordata quando ha osservato che le linee della Yamaha XSR700 gli ricordavano la forma del serbatoio della XS1100 Fior. Dopo aver raccolto un archivio di immagini sulla macchina originale, BUILT ha commissionato al famoso designer Kar Lee la creazione di un tributo all'ingegneria di Claude Fior utilizzando la XSR700 come base.

Gary ha unito le forze con i leggendari costruttori di moto custom Down & Out Motorcycles per creare la XSR700 Fior Café Racer. Un solo incontro presso la sede centrale di Rotherham è stato sufficiente per coinvolgere Shaun Walker e Carl Portlock nell'idea e la linfa creativa ha iniziato a scorrere.

Con tutti i talenti ben assemblati, i pezzi cominciarono mettersi nel posto giusto. Utilizzando i meravigliosi disegni di Kar Lee, la moto ha assunto una forma che echeggiava la moto originale con un look unico e deciso. In linea con la moto originale, la creazione è caratterizzata da semicarena e puntale con grafica e colori di Arne Pro Customs Paintwork, che rendono onore all'icona del 1980.

Il serbatoio XSR, che in origine aveva ispirato la custom, ha un tappo in stile Monza, rialzato per consentire un rifornimento rapido. Lo scarico è un Akrapovič a due tubi accoppiato ad un cono in acciaio inossidabile US. Sono state montate sospensioni Öhlins e i tamponi di forcellone e forcella sono stati sabbiati, una concessione allo stile dell'epoca.

La carena, la sella e il parafango anteriore riprendono elementi della TZ750 dell'epoca, mentre i fari sono mini-spot alogeni da 5" in stile "endurance", che sono inclinati "su e giù", come li regolavano i piloti per illuminare in frenata e sui rettilinei. Tutto, dall'elettronica in su, è stato riposizionato, per ricordare un'epoca in cui l'impianto elettrico era semplice e la facilità di sostituzione era una priorità nel mondo dell'Endurance.

I dettagli della XSR700 Fior sono di un livello che avrebbe reso orgoglioso anche Claude Fior e rappresentano un doveroso tributo al pioniere francese.

XSR700 Fior Café Racer