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I modelli Yamaha's Yard Built hanno aperto la strada alla rinascita del fantastico mondo custom. Sviluppando rapporti con le rock star della personalizzazione motociclistica, il progetto ha dato vita a una linea incredibile di Yard Built uniche e mozzafiato, basate sulla gamma di moto Sport Heritage. Leggendari customizzatori provenienti da tutto il mondo hanno messo a disposizione la loro abilità manuale per dimostrare quanto sia facile personalizzare una delle versatili moto Yamaha rétro. L'esercizio è fonte di ispirazione e ha stabilito nuove tendenze nel mondo motociclistico, rendendo possibile per tutti la creazione della propria Yamaha.

Ritorno al fuoristrada

Il 2019 vede il mondo Yamaha Yard Built esplorare nuove creazioni ispirate ai rally anni '70 e '80 in "Back to the Dirt". Yamaha ha sfidato i progettisti da garage di tutto il mondo a personalizzare XSR700, con particolare attenzione ai cambiamenti introdotti per migliorare le prestazioni della moto in fuoristrada e a creare un'esperienza di guida orientata al motocross. Il 2019 è stato l'anno dei progetti Yamaha XT e off-road che hanno gettato le basi per l'entusiasmante gamma di moto "Back to the Dirt".

XSR700 "Alan" by Lamb Engineering

Lamb Engineering ha avuto inizio nel 1988, quando il fondatore Larry Houghton aveva originariamente intenzione di costruire un motore a vapore nel garage del padre. Il talento ingegneristico, la passione e la visione di Larry andarono ben oltre il motore a vapore, e da allora ha continuato a costruire alcune delle moto custom più famose e tecnicamente più complete del mondo. Per "Back to the Dirt" Lamb Engineering ha intrapreso un intenso processo di creazione con la Yamaha XSR700 di serie, realizzando una serie di raffinati componenti personalizzati per trasformare la moto in un accattivante omaggio rétro alle Yamaha dirt bike degli anni Settanta.

L'opera di Lamb Engineering ha stupito la folla al The Reunion di Monza, in Italia, dove è stata esposta insieme agli altri otto customer concorrenti in "Back to the Dirt". Di fronte alla dura concorrenza di alcuni dei migliori costruttori europei, la Lamb Engineering “Alan” XSR700 si è candidata per essere la vincitrice del premio Yamaha Yard Built best build, giudicata da una giuria interna Yamaha. Grazie all'estensione e alla quantità di lavoro svolto da Lamb per personalizzare la XSR700, la giuria ha assegnato il primo premio alla moto e l'ha dichiarata vincitrice tra le nove proposte di "Back to the Dirt".

Mentre sono state apportate numerose modifiche estetiche e meccaniche alla moto, il suo telaio "backbone" in acciaio leggero, flessibile e altamente adattabile, è rimasto invariato nel processo di personalizzazione da parte di Lamb, che ha utilizzato molti punti di montaggio originali per fissare le parti nuove, mantenendo l'anima della moto di serie senza tagli o saldature. Per adattarla a un uso off-road aggressivo, tuttavia, la geometria della moto è stata notevolmente modificata. Il forcellone realizzato artigianalmente è una delle modifiche più evidenti, supportato da due ammortizzatori Ohlins gemelli di alta gamma. La sospensione anteriore di serie è stata sostituita con la forcella enduro IT con steli racchiusi da tre piastre di sterzo su misura progettate e lavorate da Lamb, dando alla moto una maggiore escursione e una migliore guidabilità su terreni accidentati.

Il cuore di XSR700 Alan è il motore bicilindrico 689cc della moto di serie, anch'esso poco cambiato da Lamb. Una nuova catena e un nuovo pignone posteriore gestiscono l'erogazione del motore attraverso le tradizionali ruote a raggi. Le ruote sono state dotate di nuovi pneumatici tassellati per affrontare il fuoristrada, e in un vero e proprio tributo rétro alle motocross i freni sono stati sostituiti da mozzi Yamaha IT con freni a tamburo, per replicare la sensazione di guidare una classica Yamaha, con una pelle tradizionale e un'anima contemporanea. Lo scarico, progettato e prodotto da Lamb, è stato riposizionato per uscire sotto la sella ed è diviso in tubi gemelli che amplificano la grinta delle note del motore e ricordano al pilota la tecnologia avanzata della moto.

Il telaietto realizzato a mano è un'altra significativa modifica, la nuova sella ha un'imbottitura aggiuntiva e un codone in alluminio verniciato in bianco e fatto a mano che ospita il faro posteriore. Per una Yamaha tribute bike è particolarmente significativo il serbatoio realizzato a mano, verniciato nel classico giallo Yamaha con l'iconico motivo speed block in bianco e nero, che si estende fino alla sella.

Altre modifiche alla XSR700 'Alan by Lamb Engineering includono:

  • Forcella con piastre di sterzo regolabili
  • Doppio faro montato sul manubrio
  • Piastra di protezione saldata che ospita molti dei componenti elettrici
  • Pedane e supporti forcellone in alluminio ricavati dal pieno
  • Protezione laterale del radiatore
  • Tappo rifornimento tradizionale
  • Parafango anteriore in alluminio verniciato in bianco e fatto a mano
  • Specchietti retrovisori rimovibili
  • Indicatori di direzione retraibili su misura

La XSR700 Alan di Lamb Engineering mette in mostra sia la qualità sia la quantità di personalizzazioni che “Back to the Dirt” ha ispirato nei bike maker. Pur essendo visibilmente molto diversa dalla XSR700 di serie, la Lamb Engineering Alan sfrutta al meglio l'ampia gamma di opportunità di personalizzazione che la moto offre. La special mantiene le caratteristiche che rendono XSR700 così divertente da guidare, ma aggiunge nuove prospettive di allestimento della moto e una serie di componenti personalizzati, per creare un'interpretazione decisamente rétro e tecnicamente brillante di una Yamaha dei nostri tempi.

XSR700 "Alan" by Lamb Engineering